naish sails Force 5,3 2007

force 5,3

Questo è il primo test 2007 ed abbiamo cercato di dare “un’impronta nuova” a questa sezione del giornale: a fianco dei nostri giudizi e dei nostri test, affrontati con il solito linguaggio terra, terra, abbiamo voluto aggiungere il commento dei vari atleti che utilizzano questi “strumenti” in gara. Detto questo… procediamo come al solito! Quest’anno ero molto deciso a tornare al mio vecchio amore per quanto riguarda le vele wave e cioè North Sails. La mia decisione era suffragata dal positivo test della Ice 5,7 ‘07, usata a Cabarete, e di cui troverete il test nel mese di novembre.
Tuttavia, per ragioni di opportunità giornalistiche (dicesi test) mi sono portato a Cabarete, una Force 5,3 ed una Session 4.7 2007. Come al solito dopo aver usato per un quasi mese la Force i miei propositi sono miseramente naufragati… ma forse questo è per me l’unico dato positivo dei test: difficilmente, provando molta roba, alla fine si prende la “classica” sola! Ma andiamo per gradi… dal 2003 mi compro, ogni anno, per uscire in wave, tre vele Naish. La decisione era giustificata da prestazioni al top per quanto riguarda le due Session più piccole, controbilanciate però da una costruzione un po’ leggerina che mi costringeva a venderle, di stagione in stagione, perchè molto usurate (tenete conto però che 4.7 e 4,2 sono le vele che uso di più e che le mie uscite annuali si avvicinano alle 80 o addirittura 100 come quest’anno… anzi quest’anno saranno di più!)
Discorso diverso per la 5,3, misura in cui sceglievo la Force per avere quel minimo di spunto in più per togliermi dalle rogne in tutte quelle condizioni di onde grossa e vento ballerino. Questa scelta qualche volta mi ha portato ad avere la sensazione di usare una vela da… orco. A dire tutta la verità negli ultimi due anni le differenze di indirizzo tra Session (vela da leggeri) e Force (vela da pesanti con un “tiro” evidente sulla mano posteriore) sono decisamente diminuite ed anche la Force pian piano è diventata più duttile offrendo un feeling molto più morbido che un tempo. Rimaneva però il discorso robustezza, non ancora così duraturo come ad esempio le Ezzy.
Già nel 2006 la costruzione con l’adozione di materiali più robusti ed innovativi, aveva portato ad un sensibile miglioramento della durata delle vele, tanto che le mie vele erano ancora belle toniche dopo una stagione… ma il 2007 direi che per Naish è proprio l’anno dell’eccellenza anche dal punto di vista “durata e robustezza”.
Ho lasciato armata la Force 5,3 per un mese, l’ho triturata in lungo ed in largo sul reef, quasi tutti i giorni, ed anche se non si tratta

della potenza distruttiva delle nostre mareggiate, posso tranquillamente dire che, grazie ai nuovi materiali utilizzati che, tra l’altro sulla carta hanno fatto guadagnare in leggerezza, siamo al cospetto di una vela veramente bella solida! A questo aggiungete che utilizzando il Maverx Stilo 400/19, cosa possibile con le prolunghe skinny da 40 cm, la Force 5,3 rimane si potente, ma diventa morbida, leggera sulle braccia e soprattutto neutra in surfata come la migliore Session.
Una vela robusta con un rendimento eccellente abbinato ad una grande manovrabilità, ma con un costo in linea con le prestazioni e cioè bello alto: 531 euro!

PRO TEST COMMENT (by Federico La Croce)
La vela disegnata appositamente per lo zio Robby e per tanto è il modello wave più potente. Personalmente la consiglio a rider pesanti o a coloro a cui piace una vela con maggior potenza che tiri di più sulla mano posteriore. Nonostante sia una vela specificatamente wave, io la uso principalmente per fare freestyle, soprattutto in condizioni di vento leggero dove ho bisogno di maggior spunto per staccare la manovra. Consiglio di cazzarla bene di caricabasso e regolare invece la bugna a seconda del vento. Albero consigliato RDM 430.

scarica il test in formato pdf

 

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