DROPS Crossover 104/08

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Chi ha provato, prima di noi, questa tavola con l’assetto a due straps posteriori che vedete nella foto, molto più adatto alla configurazione freeride del Naked 105, che non a questa tavolina da manovra?! Mah… questione di gusti direte voi, ma tolta una straps ed accentrata l’altra, diamo inizio al test. Completamente diverso dal Naked 105, il Crossover 104 fa della manovrabilità il suo cavallo di battaglia, al punto che più che un freestyle wave sembra, usato nelle onde, un grosso wave vista la sua fluidità in surfata. Le dimensioni generose, comprese quelle della poppa, farebbero pensare ad una partenza in planata bella decisa, ma il paragone con il Naked 105 è, in questo caso, improponibile: quando il Crossover comincia a planare deciso, il “fratello” è già avanti di un chilometro. Al contrario del Naked, sembra avere meno volume dei 104 litri dichiarati, non solo, per quanto riguarda la partenza in planata, ma anche per quanto riguarda la stabilità: è molto più ballerina quando non si plana e si aspetta la raffica per partire, frangente in cui, affondicchia un po’ troppo facilmente sotto i piedi.  Questa premessa potrebbe fare pensare ad uno scafo che non ha suscitato un grande entusiasmo nel test team… beh, provatela tra le onde o per giocare al trickettaro con il vento forte, per rendervi conto quanto sia sbagliata questa impressione.
L’unica accortezza è di usarla con vele relativamente piccole, 5,3, 5,7, 6,2 per spremerne il meglio. Con il vento sostenuto infatti, la partenza in planata è adeguata e, anche se non raggiunge lo spunto velocistico del Naked, alla prima strambata o alla prima aerial jibe vi renderete conto di che razza di tavola avete sotto i piedi. Una tavola dotata di carattere, di una manovrabilità fuori dal comune per un 100 litri e, una volta partita, di uno spunto che permette di staccare con grande facilità, anche sulla minima rampa.
La pinna, che nonostante alla prima occhiata non sembri niente di che, svolge benissimo il suo lavoro, sia che la tavola sia usato come bump&jump che per surfare le onde. Proprio in questo frangente il Crossover si fa apprezzare per la “pulizia” che mantiene nelle surfate e nelle traiettorie impostate sull’onda, cosa che lo fa assomigliare al comportamento di un 85/90 litri freewave. La scelta tra il Crossover 96 ed il 104 dipende molto dal vostro peso, ma se uscite in posti abbastanza ventosi e con un minimo di onda anche in condizioni tipicamente on shore, e non volete usare vele sopra la 6,0 metri, questa tavola potrebbe diventare la fedele compagna di uscite da abbinare ad un wave piccolo solo per le giornate da segnare a 4 stelle… per tutte le altre condizioni sarete coperti dal Crossover.
Unico neo, oltre al discorso scassa d’albero già affrontato per il Naked, è il peso superiore alla media, soprattutto nel caso di una tavola che costa più di 1400 euro.

scarica il test in formato pdf

 

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